L'antologia celebra l'eredità creativa di Jonathan De Pas, Donato D'Urbino e Paolo Lomazzi, protagonisti del design italiano che, dalla metà degli anni Sessanta, hanno unito rigore progettuale e spirito irriverente. Attraverso 55 scritti (1964-1994) conservati presso il CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano), il volume ripercorre un'avventura collettiva nata da un costante dialogo a tre e segnata da icone come la poltrona Blow e il divano Joe. Il loro "design democratico" emerge come una ricerca di spazi "permissivi", capaci di scardinare la rigidità delle tipologie abitative tradizionali. Distanti dalle astrazioni del Radical Design, i tre progettisti hanno perseguito una sintesi pragmatica tra forma e funzione, estendendo la loro visione "dal cucchiaio alla città". Il testo ne approfondisce il metodo di lavoro - un fertile "ping-pong" di idee - e la sensibilità anticipatrice verso la sostenibilità ambientale e l'insegnamento. Ne scaturisce il ritratto di uno studio unico, capace di trasformare gli oggetti d'uso in strumenti di libertà e innovazione tecnica, mantenendo sempre vivo il gusto per il gioco e il confronto umano.
De Pas D'Urbino Lomazzi. Pensiero e progetti
| Titolo | De Pas D'Urbino Lomazzi. Pensiero e progetti |
| Curatore | M. T. Feraboli |
| Collana | I quaderni del CASVA, 22 |
| Editore | SAGEP |
| Formato |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255902898 |

