Un'antologia scritta da alunni del Liceo Cecioni di Livorno che ci insegna che gli adolescenti di oggi non sono affatto vuoti o distratti, ma pieni. Pieni di domande, di pensieri, di ferite, di desideri, di una fame autentica di significato. E se spesso ci sembrano distanti, forse è solo perché parlano un linguaggio emotivo che gli adulti hanno scordato.

