La dimensione politica di Giovanni Spadolini è rimasta in ombra nelle pure numerose iniziative promosse in occasione dei cento anni dalla nascita. Questo volume vuole colmare almeno in parte la lacuna grazie al contributo di un protagonista del mondo politico ravennate come Eugenio Fusignani e di insigni studiosi, allievi e non, della scuola di Spadolini come Roberto Balzani, Cosimo Ceccuti, Giustina Manica, Sandro Rogari e Corrado Scibilia che affrontano taluni temi chiave dell'uomo politico. Così si parla dei suoi rapporti con Ugo La Malfa, ma anche col mondo repubblicano romagnolo, radicato e fortemente identitario. Si parla di Spadolini segretario del Pri in successione di Ugo La Malfa e del suo disegno di costruzione del partito della democrazia che diviene, in più contributi, il filo rosso di riferimento della sua visione e della sua azione politica. Si parla della sua leadership nella stagione della "repubblica dei partiti". Si getta uno sguardo su un politico di altri tempi per rigore morale e impegno civile che volle soprattutto essere uomo delle istituzioni.
Giovanni Spadolini. Una certa idea di democrazia. Nei cento anni dalla nascita
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| Titolo | Giovanni Spadolini. Una certa idea di democrazia. Nei cento anni dalla nascita |
| Curatore | S. Rogari |
| Collana | Storie |
| Editore | Il Ponte Vecchio |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259785275 |

