"I peccati delle città della pianura" è un "libretto proibito", apparso anonimo nel 1881, che contiene le memorie di Jack Saul (noto prostituto inglese) e possiede un indubbio valore storico e sociale più che letterario, per il ritratto puntuale, senza censure e in buona parte verosimile, di un aspetto poco noto della cultura vittoriana: le pratiche omosessuali. Il testo, concepito in un tempo in cui l'omosessualità era ancora un reato perseguibile, è uno schietto resoconto che ci restituisce la complessità di tutta una subcultura londinese volta al disfacimento di qualsiasi eteronorma, che arrivò a influenzare Oscar Wilde ed epigoni, a cui dobbiamo con buona probabilità il ben più noto "Teleny" (1893).
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I peccati delle città della pianura
| Titolo | I peccati delle città della pianura |
| Curatore | Enrico De Luca |
| Traduttore | Andrea Raso |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Caravaggio Editore |
| Formato |
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| Pagine | 134 |
| Pubblicazione | 04/2023 |
| ISBN | 9788831456920 |
14,90 €
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