Il volume è un omaggio ad un fondamentale momento coreografico e teatrale dove la danza raggiunge uno scopo unico ed irripetibile, dove l'illusoria leggerezza e facilità del balletto classico lasciano il posto alla concezione pura dell'artista che tra coreografia, musica e pittura apre una nuova porta alla danza. Per "L'après-midi d'un faune Diaghilev" si affida a Léon Bakst per i costumi e per le scene e sceglie per interprete e coreografo Nijinsky che si ispira ai bassorilievi greci ed egizi dando cosí alla coreografia una visione bidimensionale. L'intuizione di Nijinsky riesce a sublimare l'idea di Diaghilev che aveva imposto la simulazione di un orgasmo al "suo fauno" e che Nijinsky trasforma in un dionisiaco e rarefatto fremito che in quel 29 maggio del 1912 infiamma il pubblico del Théâtre du Châtelet di Parigi tra scandalo e stupore.
Il mito nel mito
| Titolo | Il mito nel mito |
| Curatori | T. Candeloro, F. Tornese |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Danza e altre arti dello spettacolo |
| Collana | Biblioteca dello spettacolo, 4 |
| Editore | L'Epos |
| Formato |
|
| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 03/2013 |
| ISBN | 9788883024290 |

