Esiste una forma di violenza sulla donna subdola e altrettanto pericolosa di quella tangibile che miete vittime quotidianamente: è la violenza invisibile del pensiero che sta dietro certi discorsi, atteggiamenti e comportamenti usuali e diffusi. Il testo prende spunto dal convegno "Diversità nell'uguaglianza: una utopia possibile" (Roma 2016) per indagare le radici storico-culturali del pensiero che ha negato la diversità della donna alterandola, falsandola in inferiorità mentale. Propone per una nuova relazione tra i sessi la certezza della uguaglianza degli esseri umani alla nascita. La diversità è una originalità e una ricchezza. Rimane la sfida creativa della diversità nell'uguaglianza. Prefazione di Giorgio Galli.
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La negazione della donna. Le radici culturali della violenza di genere
| Titolo | La negazione della donna. Le radici culturali della violenza di genere |
| Curatore | Irene Calesini |
| Prefazione | Giorgio Galli |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Editore | Aracne |
| Formato |
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| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 03/2020 |
| ISBN | 9788825527469 |
€13,00
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