La scomparsa di Maradona il 25 novembre 2020 ha segnato un vuoto in almeno tre generazioni, scatenando sentimenti difficilmente razionalizzabili. Perché il pibe de oro è stato molte cose: il ribelle insofferente al potere della Fifa; l’immagine della rivincita del colonizzato sul colonizzatore coi due gol all’Inghilterra nei mondiali dell’86; un dispositivo simbolico che, dall’Argentina a Napoli, s’è fatto emblema del sud del mondo; l’ambigua figura da copertina che esibiva rapporti non conformi al genere. Ma come tutte le cose vere della vita, non era perfetto, puro e asettico e ha incarnato pulsioni contraddittorie. È stato maltrattatore e machista, imbroglione e tossico. Così, il cortocircuito della sua morte avvenuta nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha aperto dibattiti: chi ha provato lutto ha subito giudizi escludenti e moralisti da chi voleva decidere quale dolore fosse legittimo e quale no. In questa raccolta di contributi politici e sentimentali sul Pelusa, scritti senza presunzione di autorità morale, Maradona da corpo si fa pretesto per problematizzare la complessità, senza facili rimozioni né giudizi eurocentrici e classisti che rinfacciano le emozioni proprio come l’oppressore rinfaccia all’oppresso la sua mancanza di buona educazione. Un Maradona non immacolato, che è il morto non di tutti ma di una parte. Il mito plebeo di chi rincorre la palla rotolante della meraviglia come fosse energia per immaginare un altro mondo possibile.
- Home
- Biografie e storie vere
- Biografie generali
- Maradona, un mito plebeo
Maradona, un mito plebeo
| Titolo | Maradona, un mito plebeo |
| Curatore | Antonio Gómez Villar |
| Traduttore | Alberto Bile Spadaccini |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Editore | Tamu |
| Formato |
|
| Pagine | 283 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791280195821 |
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
L'ultima battaglia del partigiano «Timo». Storia di Attilio Martinetto. Finanziere, eroe della Resistenza in Piemonte Medaglia d'oro al valore della Guardia di Finanza (Castell'Alfero, 1 febbraio 1922-Cuneo, 25 aprile 1945)
Gerardo Severino, Nicola Pettorino
Ass. Primalpe Costanzo Martini
€16,00
Innamorate della libertà. Donne e resistenza
Erika Peirano, Remo Schellino
Polistudio di Remo Schellino
€18,00
Che ne sarà di noi? Ricordi di Partigiani piemontesi a ottant'anni dalla Liberazione
Giulia Arduino
Araba Fenice
€16,00
Dante Giacosa, l'ingegno e il mito. Idee, progetti e vetture targate FIAT
Loredana Dova
Araba Fenice
€19,90

