La Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini di Venezia conserva un sontuoso codice persiano miniato del XVII secolo, Kamse, di Neẓami Ganjavi, donato da Vittorio Cini nel 1967. Il manoscritto è un prezioso esempio dell'arte libraria persiana, in cui molte pagine sono fittamente ornate di raffinati motivi vegetomorfi e floreali, in larga parte realizzati con oro steso a pennello, su cui poi calligrafi e pittori di miniature hanno dato linfa a linee e colori. Kamse significa Pentalogia e raccoglie i cinque poemi narrati da uno dei più importanti autori della letteratura persiana classica: Lo scrigno dei segreti, Kosrow e Sirin, Leyla e Majnun, Le sette effigi, Il libro di Alessandro. All'interno del progetto "Salviamo un Codice", il manoscritto è stato amorevolmente restaurato. Il presente volume illustrato ne narra la storia straordinaria e ne riflette la complessità e la ricchezza, con una particolare attenzione rivolta alla connessione fra i vari livelli dell'opera, da quello storico-letterario a quello iconografico, dalla vicenda dell'acquisizione alla sua portata culturale, dal restauro all'indagine inedita della realizzazione tecnica e materiale del manoscritto.
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Panj ganj. I cinque tesori di Nezami Ganjavi della Fondazione Giorgio Cini
| Titolo | Panj ganj. I cinque tesori di Nezami Ganjavi della Fondazione Giorgio Cini |
| Curatori | Daniela Meneghini, Alessandro Martoni |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Arte e design industriale e commerciale |
| Editore | Mandragora |
| Formato |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 09/2022 |
| ISBN | 9788874615773 |
€40,00
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