Con questo libro, che esce per celebrare il 79° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli, si prosegue la collana di biografie di antifascisti campani, inaugurata nel 2021. I saggi che ricostruiscono le loro vite, scritti da dodici collaboratori del nostro Istituto, sono diseguali, per impostazione e dimensione ma tutti consentono di fare una lettura bella, importante e appassionante. Cinque dei biografati sono combattenti delle Quattro Giornate, in alcuni casi già perseguitati prima della rivolta, in altri casi sono giovani che continuano la lotta e diventano partigiani nell'Italia settentrionale: l'avvocato massone Ermanno Solimene, una delle menti dell'insurrezione, e sua figlia Angela Maria; Luigi Stimolo, fratello del più noto Vincenzo; Gino Vittorio e Guglielmo Chianese che non è altri che il cantante Sergio Bruni, ferito in combattimento. Gli altri biografati sono per lo più comunisti perseguitati durante il regime: gli operai di Pozzuoli o Castellammare Gennaro Musto, Enrico Vellinati e Filippo Russo; i poco conosciuti, tirati fuori dall'oblio, Giuseppe Persiani, Carlo Amato e Mario Capuano. Più noti sono Francesco Frezza, primo sindaco di Giugliano dopo il Referendum costituzionale e Margherita Troili, attivista comunista e femminista capuana. Ma non vi sono solo comunisti: il quaderno contiene anche le biografie dei puteolani Emanuele Visone, anarchico, e Pasquale Russo, pastore evangelico; ed ancora dello stabiese Achille Gaeta, difficilmente collocabile politicamante, ma antifascista irriducibile come pochi; del cattolico casertano Clemente Piscitelli; del dirigente azionista Adolfo Tino; dell'altro massone Ettore Busan, e infine del giovanissimo Luigi Castriota Scanderbeg, trucidato in Valsesia nel luglio 1944, quando non aveva ancora compiuto vent'anni.
- Home
- Scienze umane
- Storia
- Resistenza resistoria: 28 settembre 1943-28 settembre 2022. Dalla memoria della libertà alla memoria che rende liberi. Profili di Antifascisti napoletani, campani, meridionali
Resistenza resistoria: 28 settembre 1943-28 settembre 2022. Dalla memoria della libertà alla memoria che rende liberi. Profili di Antifascisti napoletani, campani, meridionali
| Titolo | Resistenza resistoria: 28 settembre 1943-28 settembre 2022. Dalla memoria della libertà alla memoria che rende liberi. Profili di Antifascisti napoletani, campani, meridionali |
| Curatori | Guido D'Agostino, Silvio De Majo |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Editore | La valle del tempo |
| Formato |
|
| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 09/2022 |
| ISBN | 9791280730398 |
14,00 €
0 copie in libreria
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Piemonte tra storie e leggende. Un viaggio nel passato di una regione in cui mito e realtà si confondono
Massimo Centini
Servizi Editoriali Edizioni
14,90 €
Adriano Lobetti Bodoni. Le sue ultime lettere-His Last Letters
Diana Miklos Priotti
Il Cielo Stellato
18,00 €
Il servizio X nella resistenza. Le persone che vi si dedicarono. Guerra nell'ombra 1944-1945
Sergio Costagli, Aldo Sacchetti
Ass. Primalpe Costanzo Martini
25,00 €
Accadde in Piemonte. Cronologia del Piemonte dalla preistoria all'unità d'Italia
Giuliana Baulino Bresso
UmbertoSoletti Editore
16,00 €
L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella seconda guerra mondiale
Nuto Revelli
Einaudi
14,00 €
Le donne di Ravensbrück. Testimonianze di deportate politiche italiane
Lidia Beccaria Rolfi, Anna Maria Bruzzone
Einaudi
12,50 €

