L'alfabetizzazione degli italiani ha richiesto, fra l'Unità d'Italia e il Secondo dopoguerra, una significativa attività incentrata nella creazione di nuovi edifici scolastici e nella riconversione ad uso scolastico di fabbriche preesistenti. Il fenomeno, condiviso in tutti i maggiori centri urbani della penisola, è particolarmente importante nell'ampio processo di trasformazione di Roma in capitale del Regno d'Italia, dove ha dato origine a risultati disomogenei, soprattutto dovuti alla molteplicità degli attori coinvolti, alla scarsa sistematicità dei criteri utilizzati e alla complessità dei sistemi di finanziamento. Il regime fascista, inoltre, dedicò particolare attenzione all'educazione scolastica, avviando, in special modo a Roma, una stagione intensa di lavori che videro la realizzazione di numerose scuole, soprattutto nel primo decennio degli anni Trenta.
Restauro e gestione dell'edilizia scolastica. Un indirizzo operativo per le scuole romane dall'Unità d'Italia alla Seconda guerra mondiale
| Titolo | Restauro e gestione dell'edilizia scolastica. Un indirizzo operativo per le scuole romane dall'Unità d'Italia alla Seconda guerra mondiale |
| Curatore | A. Donatelli |
| Collana | Percorsi. Città e architettura nel tempo |
| Editore | Quasar |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788854916456 |

