Ebbene, se è vero che l'aggettivo possessivo è il significante che più specificamente veicola la rappresentazione delle forme di relazione e identificazione dell'io, come dobbiamo leggere la dichiarazione di Ugo la Pietra, La mia territorialità, che dà il titolo a questa pubblicazione? Quale è il rapporto denotativo che lega La Pietra al referente "territorialità"? In che senso l'aggettivo possessivo collega, qui, uomo e ambiente? Certamente non in senso patrimoniale e neppure in senso parentale. Potremmo leggere il possessivo "mia" in una accezione fisica, come semplice estensione del proprio corpo, oppure come l'oggetto della propria ricerca professionale (visto che La Pietra è un architetto). Eppure, in entrambi i casi si tratterebbe di una lettura limitata, insufficiente se non, addirittura, inappropriata. [...]
Ugo La Pietra. La mia territorialità
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| Titolo | Ugo La Pietra. La mia territorialità |
| Curatore | M. Scotini |
| Editore | Maretti Editore |
| Formato |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893971072 |

