Eliane Brun, giornalista dell'Autre Canal, è un'autentica ribelle, irriducibile ecologista, pirata telematica e ferocemente avversa alla politica della presidenza Bush. Anche il suo datore di lavoro, il potentissimo tycoon televisivo Mare Menantreau, è un sovversivo, che non esita ad arringare i dipendenti indossando soltanto una T-shirt. I due sembrano quindi intendersela a meraviglia, ma la luna di miele tra il padrone e la sua dipendente sarà di breve durata: gli affari sono sempre affari. Così, per motivi diversi, i due ribelli saranno entrambi licenziati e dovranno reinventarsi un lavoro, anche a costo di rinnegare i loro nobili ideali. Una commedia umana, una tragicomica parabola dei tempi moderni narrata attraverso le peripezie di Eliane Brun, giovane e affascinante giornalista televisiva, progressista e intransigente, che finisce corrotta per amore. Popolato da una galleria di personaggi a metà strada fra Molière e Samuel Beckett, parodia e critica sociale per un grottesco ritratto della società, non solo dello spettacolo.
La ribelle
| Titolo | La ribelle |
| Autore | Benoît Duteurtre |
| Traduttore | G. Lupieri |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Impronte, 7 |
| Editore | Excelsior 1881 |
| Formato |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 12/2010 |
| ISBN | 9788861580435 |
€16,50

