Un ragazzo albanese sotto il regime comunista, la sua decisione di emigrare in Italia, esperienze avventurose alla frontiera greca e sul mare Adriatico, infine un lento e sicuro inserimento professionale nel rispetto dei legami familiari e delle tradizioni del paese d'origine. Il tono è inconfondibilmente individuale, ma in questa narrazione ottimista e positiva, seppur non priva di momenti dolorosi e drammatici, possono riconoscersi generazioni di immigrati che non hanno vissuto la scelta di stabilirsi nell'Unione Europea come una rinuncia forzata e uno sradicamento culturale, ma come un arricchimento, e che non si considerano vittime del razzismo, ma al contrario continuano ad apprezzare il nostro paese, nel passato e nel presente, come una terra di accoglienza e di futuro condiviso. Una lezione su cui è opportuno riflettere. Introduzione di Luca d'Ascia.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- I nuovi Arberesh
I nuovi Arberesh
| Titolo | I nuovi Arberesh |
| Autore | Blendi Cano |
| Introduzione | Luca D'Ascia |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | ContempoRagni, 10 |
| Editore | Aracne |
| Formato |
|
| Pagine | 44 |
| Pubblicazione | 10/2017 |
| ISBN | 9788825507782 |
€8,00
0 copie in libreria

