Un racconto in cui l’autore non si nasconde dietro il personaggio del suo romanzo, anzi svela sin dal principio che il protagonista della vicenda non è che il suo alter ego. Perché a volte basta un piccolo strappo — come quello nel cielo di carta di un teatrino — per accorgersi che il mondo che abbiamo costruito intorno a noi è una finzione fragile. Ci illudiamo che la normalità sia solida, che il cielo sopra di noi sia reale, ma poi una crepa improvvisa — un dolore, una perdita, una domanda — ci mostra che quel cielo è dipinto. E che dietro, forse, c’è la verità. La storia di Matteo comincia proprio lì, da quello strappo: quando il sipario si lacera e lui non può più fare finta. Quando capisce che la sua esistenza, per quanto rispettabile, era diventata una gabbia ben decorata. E decide di uscire. Non per fuggire, ma per cercare un cielo vero.
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Dove finisce la sera
| Titolo | Dove finisce la sera |
| Autore | Bruno D'Amato |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Narratori |
| Editore | Kairòs |
| Formato |
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| Pagine | 124 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9788899114985 |
€18,00
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