Il tempo, come kairos, scandisce la silloge tra il passato ed il presente "Il tempo / annulla / l'altrove" e l'assenza di una figura amata, catalizzatrice dei versi, fa dire "la vedo io [la luna] / per te": diventa presenza "il vuoto vive / di cio che era", e un vuoto ontologico gravido delle forme che il tempo dispiega e "vive / di cio che era". Il ricordo, coscienza del limite, definisce lo statuto dell'esistenza: il fiore "nel ricordo / ferisce" come lacerazione della coscienza e della perdita innervate all'Essere. Il silenzio, dimensione dell'infinito, coincide con l'alterita abitata da "la tua voce". La natura: " Il filo d'erba / Il merlo / Il glicine" sono correlativi oggettivi di stati esistenziali. L'assenza vive anche nel "mito / muto" che "respira" a Olimpia ove "risuonano / voci / e / passi" di atleti, eroi e divinita", a Micene eroso lo splendore "il canto / solo / resta" ed eterna.
I tuoi giorni
novità
| Titolo | I tuoi giorni |
| Autore | Camilla G. Iannacci |
| Collana | La community di ilmiolibro.it |
| Editore | ilmiolibro self publishing |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222819570 |

