Ebenezer Scrooge è un anziano banchiere, molto ricco ma mostruosamente avaro ed egoista, che non spende nulla nemmeno per sé e odia fortemente il Natale. Il giorno della vigilia, uscito dall'ufficio, Scrooge guarda storto e risponde male a tutti coloro che intonano un "Canto di Natale" o che gli fanno gli auguri; non è gentile neppure con l'affettuoso nipote Fred, suo unico parente in vita, figlio della defunta sorella Fanny, che gli fa visita in ufficio, gli fa gli auguri e tenta di invitarlo a cena insieme alla sua famiglia. Quando, rincasando, arriva sull'uscio, a Scrooge sembra di intravedere tra la neve, specchiato nel picchiotto del suo portone, il volto del defunto socio in affari Jacob Marley, morto esattamente sette Vigilie di Natale prima, e ne resta profondamente turbato. Durante la notte verrà visitato infatti dallo spirito del passato, poi da quello del presente e infine dallo spirito del futuro.Il messaggio di Dickens è semplice: non importa l'età e gli errori commessi. C'è sempre tempo per diventare migliori. Purché lo si voglia davvero.
Canto di Natale
| Titolo | Canto di Natale |
| Autore | Charles Dickens |
| Curatore | M. Biondi |
| Illustratori | C. Mendolicchio, C. Chiozzi |
| Collana | Classici |
| Editore | GAEditori |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 11/2021 |
| ISBN | 9788832048575 |

