«I nostri occhi, i nostri sensi, la nostra attenzione e il nostro giudizio si rivolgono a ciò che vediamo e a ciò che ci circonda. Un insieme di uomini e donne, esseri umani, animali, spazi e confini. I nostri sensi si evolvono nel vedere, ascoltare e percepire; l’esperienza del vivere ci porta a formare opinioni, sentenze e idee, che non sempre sono giuste o condivisibili. La vera sfida sta nel giudicare noi stessi, la nostra vita, le scelte fatte tra passato, presente e futuro. Nessuno più di noi può essere un giudice imparziale di sé stesso. Quando gli altri vedono il bene in noi, qualcosa ci ricorda che non siamo quella perfezione che ci attribuiscono; e quando il giudizio altrui è malevolo, sappiamo che non meritiamo tale sentenza, perché solo noi conosciamo il nostro cammino, le salite e le discese che abbiamo affrontato» (Marzia Carocci)
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Io adottata da me stessa
| Titolo | Io adottata da me stessa |
| Autore | Claudia Fingerle Panini |
| Curatore | Marzia Carocci |
| Illustratore | Jessica Luppichini |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Editore | A&A di Marzia Carocci |
| Formato |
|
| Pagine | 51 |
| Pubblicazione | 06/2025 |
| ISBN | 9788831452663 |
12,00 €
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