Le versioni dell'episodio di Gesù che cammina sulle acque, la parabola del samaritano, la guarigione dello storpio e quella del cieco di Betsàida consentono di vedere all'opera il "punto di vista" di un autore e di diagnosticare la regia narrativa anche di un testo biblico. In un racconto, infatti, gli avvenimenti della storia non sono mai presentati in una prospettiva neutrale, ma sempre da un'angolazione particolare. Non c'è dunque storia senza "punto di vista", come non c'è immagine senza che la cinepresa o l'apparecchio fotografico siano stati posizionati in un punto specifico che determina il campo di visione. Il punto di vista dell'autore non è solo costituito da un luogo scelto, ma anche da una temporalità, da una descrizione dell'interiorità dei personaggi, da una scelta di linguaggio, da un sistema di valori. È dunque il frutto di una sapiente costruzione e di un programma di lettura che il narratore si aspetta dal suo lettore.
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Il punto di vista. Sguardo e prospettiva nei racconti dei Vangeli
| Titolo | Il punto di vista. Sguardo e prospettiva nei racconti dei Vangeli |
| Autore | Daniel Marguerat |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Sguardi, 39 |
| Editore | EDB |
| Formato |
|
| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788810555392 |
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