Savigny-sur-Orge, periferia meridionale di Parigi. Patrick è lo zimbello dei compagni di classe. Ritenuto da tutti un po' ritardato, nonché vittima di violenze familiari, viene preso in consegna dal grande meccanismo dell'assistenza scolastica, classi specializzate, insegnanti di sostegno e via dicendo. Una realtà capace di produrre sforzi entusiastici come quelli del maestro David, che si prende a cuore il caso umano Patrick. David sperimenta nella sua classe di alunni disabili nuove tecniche pedagogiche, ottenendo brillanti risultati. E sarà proprio Patrick a dimostrare una sorprendente capacità di reintegrarsi fra i suoi coetanei. Ma ecco che questo quadro, in fondo rassicurante, inizia a sconvolgersi: Patrick è ben lungi da essere il ritardato che tutti pensavano. E anche la sua situazione familiare non coincide con gli stereotipi teorizzati dai suoi insegnanti. Patrick è una creatura scaltra, con una complessa relazione di dipendenza e gelosia reciproche con la madre, donna rozza e capace di esprimersi quasi solamente attraverso slogan orecchiati alla televisione, figura emblematica della miseria e del degrado delle banlieue. E il padre non è che una presenza esile, di cui Patrick mira edipicamente a sbarazzarsi, per andare incontro a un destino insospettato.
L'allievo
| Titolo | L'allievo |
| Autore | Daniel Zimmermann |
| Traduttore | F. Alba |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Primo parallelo, 21 |
| Editore | Meridiano Zero |
| Formato |
|
| Pagine | 183 |
| Pubblicazione | 05/2006 |
| ISBN | 9788882371265 |

