I fratelli Basile sopravvivono in Via Porpora spacciando cocaina: Silver si divide tra l’hotel utilizzato come deposito per la droga e la pasticceria sfruttata per smerciarla; Yuri si dedica soprattutto alle clienti della pasticceria e sogna di partecipare al quiz televisivo del momento; Alessio inizia in segreto una cura ormonale avviando l’iter per cambiare sesso. "Non desiderare la roba d’altri" è la fotografia di uno spazio complesso di Milano, metropoli essa stessa camaleontica e convulsa. Porta a interrogarsi sui concetti di successo e cambiamento, mostrando quanto sia pericoloso ricercare l’autorealizzazione a tutti i costi e la tendenza a consacrarsi a obiettivi generati dal contesto di appartenenza. Se ognuno è ciò in cui crede, avere fede in qualcosa equivale a crearla. I rituali di un sistema criminale si mescolano con quelli della tv d’intrattenimento, del porno e della crescita personale, mentre Via Porpora cospira, seduce e tradisce personaggi ostinati a salire e crollare da quella scala instabile chiamata esistenza.
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Non desiderare la roba d'altri
| Titolo | Non desiderare la roba d'altri |
| Autore | Daniele Scalese |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Porto Seguro |
| Formato |
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| Pagine | 434 |
| Pubblicazione | 09/2021 |
| ISBN | 9788855466479 |

