Con "Carmineide" il lettore compie due viaggi: il primo, evidente, attraverso una Sicilia dalle caratteristiche, si potrebbe dire, folcloristiche, che non manca di conquistare; il secondo, in parallelo, è un viaggio nella lingua italiana, omaggiata, rivisitata, reinventata, arricchita. I due protagonisti, Filippo, studente universitario aspirante filosofo, e il suo amico Carmino, meno acculturato, più rustico, sanguigno e spontaneo, accompagnano il lettore tra esperienze mediche di dubbia deontologia, viaggi al limite del surreale e incontri quantomeno equivoci di varia natura da vecchi assorti seduti in mezzo alla campagna, a scannatùri dì lupi, a ventriloqui dalle personalità multiple. Con uno stratagemma metanarrativo, l’autore stesso diventa il terzo protagonista del romanzo, rivolgendosi a tratti direttamente al lettore e spesso inframezzando la narrazione con aneddoti che, ovviamente nella finzione, in qualche modo interrompono la scrittura.
Carmineide
| Titolo | Carmineide |
| Autore | Danilo Cannizzaro |
| Curatore | Airina |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Laura Capone Editore |
| Formato |
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| Pagine | 202 |
| Pubblicazione | 04/2018 |
| ISBN | 9788897226703 |
€14,00
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