Fatya e Michela sono ragazze diversissime: una è dovuta scappare dal suo mondo, ma non voleva; l'altra vorrebbe farlo, ma non può. Le accomuna la loro condizione sociale: entrambe abitano nella periferia di Bologna e frequentano la stessa scuola. Due esperienze che lasciano il segno avvicinano le loro strade. Il destino però sembra atroce, e molto più grande di loro. In una Bologna suburbana e nascosta, dove il parkour è simbolo della vita, Michela e Fatya cercano il loro percorso, mentre gli adulti compaiono come figure invadenti e incapaci di comprenderle. Fa eccezione un'anziana suora, che si fa chiamare semplicemente Concettina, il cui incontro permette a Michela di entrare in contatto con l'enorme problema delle migrazioni, di cominciare un processo di maturazione interiore e di superare la sensazione di estraneità rispetto al contesto che la circonda; le domande che si aprono e le questioni religiose connesse fanno da sfondo al cammino delle ragazze verso la maturità, mentre il cielo appare inizialmente chiuso e vuoto, in un contrasto di esperienze terribili, di occasioni di crescita e di incontri capaci di segnare e trasformare la vita.
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Gli dèi altrove
| Titolo | Gli dèi altrove |
| Autore | Davide Baraldi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | EEE - Edizioni Tripla E |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 01/2023 |
| ISBN | 9788855393188 |

