Il caso di Campana per troppo tempo, e ancora oggi, continua a destare quella curiosità e quel fascino che hanno gli spiriti incompresi i quali sembrano avere molti più cose da dirci da morti che da vivi. La verità è che poeta incompreso Campana non lo fu mai, e se di lui e delle sua opera si cominciò a parlare diffusamente solo dopo l'internamento a Castel Pulci ciò non significa che il messaggio dei "Canti Orfici" non fosse già stato ben recepito. Al poeta non si chiederà mai di avere fama e gloria nel mondo, ma più concretamente e durevolmente di rendersi "opera", di rendere cioè l'esistenza più bella e più degna di essere vissuta. Per quanto ad una prima lettura la sua poesia possa apparire orfana di riferimenti essa in realtà respira appieno il clima culturale italiano, e non solo, di quegli anni.
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Canti orfici (rist. anast. 1914)
| Titolo | Canti orfici (rist. anast. 1914) |
| Autore | Dino Campana |
| Collana | Poesia contemporanea |
| Editore | Raffaelli |
| Formato |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788889642566 |
12,50 €

