Che cos’è questo libro? Un romanzo? Una storia d’amore? La favola dell’amicizia? Un sogno? Senza dubbio una delle cose più anomale e inclassificabili che siano mai state scritte in Italia. Seguendo i suoi idoli Calvino e Céline, uno dei più noti cantautori di sempre mandò nel 1967 il suo scritto a Feltrinelli, che lo accolse sulle prime con scetticismo. All'uscita del volume L’Espresso, parlò di «pessimismo lucido e totale, evocato da uno stile dai tratti céliniani». Con quella che oggi, cinquant’anni dopo, propone finalmente come la «sua» edizione, Don Backy torna sulla sua creatura e definendola nel modo in cui avrebbe voluto farlo allora. Forse soltanto con un pizzico di nostalgia in più.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Io che miro il tondo
Io che miro il tondo
| Titolo | Io che miro il tondo |
| Autore | Don Backy |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Beaubourg |
| Editore | Edizioni Clichy |
| Formato |
|
| Pagine | 198 |
| Pubblicazione | 05/2017 |
| ISBN | 9788867993697 |
€15,00

