Cina, 1969. In piena rivoluzione culturale, il noto scrittore e quadro del partito, Tao, è costretto ad abbandonare Nanchino con la sua famiglia per trasferirsi nello sperduto villaggio di Sanyu. Ha così inizio il loro glorioso esilio: un periodo di rieducazione in campagna a stretto contatto con i contadini, i depositari dell'autentica natura rivoluzionaria. La necessità di "mettere radici" nel nuovo ambiente richiede ai membri della famiglia Tao di assumere una nuova identità, di cancellare il passato e di immergersi nella vita rurale. Solo così potranno sposare la causa della rivoluzione e garantire al figlio un futuro dignitoso. Han Dong, attraverso una poetica del quotidiano, offre una prospettiva inconsueta di un periodo rilevante della storia cinese, da lui vissuto in prima persona.
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Mettere radici
| Titolo | Mettere radici |
| Autore | Dong Han |
| Traduttore | P. Ferrari |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | In Asia |
| Editore | O Barra O Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 333 |
| Pubblicazione | 10/2012 |
| ISBN | 9788897332299 |

