La «guerra di Segrate» fra Berlusconi-Fininvest e De Benedetti-Cir per il controllo del gruppo Mondadori, scoppiò alla fine degli anni Ottanta e si concluse all'inizio dei Novanta con la vittoria berlusconiana. Una vittoria ottenuta mediante la corruzione di un giudice, come attestano i documenti giudiziari qui riportati: la sentenza penale che nel 2003 ha condannato l'avvocato Cesare Previti (Fininvest) e il giudice Vittorio Metta per corruzione in atti giudiziari (Silvio Berlusconi ha beneficiato della prescrizione); la sentenza civile di appello che nel 2011 (cioè vent'anni dopo) ha condannato la Fininvest berlusconiana a pagare a De Benedetti-Cir un risarcimento danni di oltre 500 milioni di euro. In appendice, le polemiche rimostranze di Marina Berlusconi, presidente Fininvest-Mondadori, per la condanna in sede civile («In Italia non esiste più la certezza del diritto»). E la replica del giornalista Marco Travaglio («La presidentessa della refurtiva»).
Dossier Mondadori. Corruzione e risarcimento
| Titolo | Dossier Mondadori. Corruzione e risarcimento |
| Argomento | Economia e management Industria e studi industriali |
| Editore | Kaos |
| Formato |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 10/2011 |
| ISBN | 9788879532334 |

