"In fondo, il mare mi appare quieto. La sabbia rotola leggera e i granelli di quarzo si levigano sfregandosi l'un l'altro. In fondo la nuvola del cielo mi appare sbiadita, il riflesso del mondo è scomparso, la luna turchina e brillante è sepolta. Come appare, riluce e scintilla, la maestà del mare quaggiù! I miei pensieri presto si fanno circolari e soffici. Le persone mi appaiono lontane e strane, la sontuosità dell'abisso mi ha già stregato. I piccoli pesci volteggiano indisturbati perché i piedi dei turisti colorati nei sandali non arrivano a tanto. L'acqua, smossa dal battere delle pinne, ritorna benefica e piana là sotto, il moto ondoso si acquieta e solo un leggero rollio sbatte e ribatte le cose del fondo. Quando posso ficco la testa qua sotto e ammiro estasiata l'immensità benefica del mare...".
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Capra e cavoli
| Titolo | Capra e cavoli |
| Autore | Elisabetta Dassù |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | L'Autore Libri Firenze |
| Formato |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788851723644 |

