Quali elementi contraddistinguono l'identità dell'Occidente? Riprendendo la riflessione iniziata con “A Cesare e a Dio”, Emanuele Severino prosegue la sua analisi della civiltà occidentale allargando in modo decisivo l'orizzonte della sua ricerca: se infatti nell'apparente contrapposizione tra "Cesare" e "Dio" si esprime una delle due anime che abitano il nostro petto, quella della distruttività - o "follia" - estrema, l'altra anima presente in noi è la "gioia", intesa non come semplice stato psicologico ma come gioia del tutto, che è insieme "verità" del tutto. E l'uomo è proprio il luogo di questa contesa tra gioia e follia. Potentemente al di fuori di ogni nichilismo, di ogni sfiducia e lamento sulla miseria della vita, Severino mostra in queste pagine che al di sotto della sua disperazione l'uomo è l'eternità della verità e della gioia. E che la gioia nascosta può diventare manifesta lungo una "strada" che differisce essenzialmente da tutto ciò che la nostra cultura ha inteso con questa parola.
La strada. La follia e la gioia
| Titolo | La strada. La follia e la gioia |
| Autore | Emanuele Severino |
| Collana | Bur saggi |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 254 |
| Pubblicazione | 11/2016 |
| ISBN | 9788817090971 |
€12,00
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