I due momenti centrali della vita di Simone Weil – lo scontro con la desolazione umana in fabbrica e l’incontro con la fede – sono riletti grazie a una categoria interpretativa cara alla stessa filosofa, che funge poi da filo conduttore di tutta la sua vita: l’obbedienza alla morte. Non già l’evento o momento della morte, ma l’obbedienza. Non il morire come atto che accade, ma l’atteggiamento che impegna il cuore e la mente a cercare, nel dispiegarsi dei giorni, la soluzione dell’esistenza. In questo breve lavoro sono messi in luce i due approdi finali: la soluzione orizzontale di obbedire alla morte in fabbrica in mezzo ai lavoratori, e la soluzione verticale di obbedire al Dio degli schiavi, ma mai dei disperati.
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Simone Weil. Obbedire alla morte per salvarsi dalla sventura
| Titolo | Simone Weil. Obbedire alla morte per salvarsi dalla sventura |
| Autore | Emanuele Spagnolo |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Al di là del detto, 81 |
| Editore | Pazzini |
| Formato |
|
| Pagine | 78 |
| Pubblicazione | 04/2019 |
| ISBN | 9788862573221 |
€10,00
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