"La prosa fugge via, la poesia resta, ci interroga come questi versi forti, densi di un'umanità che si fa domanda, rivolta, cattiveria ma anche dolcezza. Proprio come un'onda, che va e torna. E alla fine di tutto questo, mi verrebbe voglia d'essere poeta, un allenatore di versi, come Enrico è un allenatore di lucciole. Ne vedo il lieve bagliore che s'allontana, lo ritrovo qui e lo seguo, senza sapere dove mi porta. Vado a vedere quando cominciano carne e sangue. Cominciano qui e sono quello che conta." (dall'introduzione di Roberto Perrone) "Ma pareggiare è ancora essere vivi? Meglio tirare dritto, fissare negli occhi l'avversario, fargli capire che mai - nemmeno nei sogni migliori la palla si staccherà dai tuoi piedi. Fare le pulci al peggio, ribellarsi al nulla, non è retorica e nemmeno pignoleria. Solo l'ultimo passaggio, l'arte necessaria per respirare ancora. E farsi trovare, quando qualcuno là fuori cercherà chi è rimasto ancora vivo con una parola in tasca." (dalla postfazione di Patrick Fogli)
L'allenatore di lucciole
| Titolo | L'allenatore di lucciole |
| Autore | Enrico Testa |
| Collana | Il ponte |
| Editore | Sigismundus |
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| Pubblicazione | 03/2012 |
| ISBN | 9788897359081 |
€11,00

