In un villaggio dell’Est Europa immerso nella natura, il piccolo Michele cresce in silenzio, osservando il mondo con lo sguardo limpido e interrogativo di chi è stato segnato troppo presto dalla perdita. Suo padre è morto colpito da un albero in caduta e da quel momento la sua vita è scandita da gesti semplici, fortemente spirituali. Accudito dalla comunità e accompagnato dalla figura paterna del pastore, Michele trova rifugio tra gli animali, in particolare nel gregge che gli viene affidato. Ma il suo rapporto con la natura non è idilliaco, piuttosto è intimo, essenziale, talvolta drammatico. Quando la guerra arriva a spezzare l’equilibrio, sarà proprio un gesto di compassione verso un agnello, l’elemento più misero del gregge, a mettere Michele di fronte al destino. Con rara potenza simbolica, capace di toccare corde profonde e senza tempo, Ernst Wiechert scrive in Novella pastorale – uscito per la prima volta in Italia nel 1942, con la traduzione di Massimo Mila – un racconto di formazione e sacrificio, narrato nella forma essenziale di una parabola. Una storia densa di silenzi, dove ogni gesto ha un significato e ogni parola è scelta con la cura che si presta a ciò che non è solo importante, ma quasi sacro.
- Home
- Narrativa
- Narrativa classica (prima del 1945)
- Novella pastorale
Novella pastorale
| Titolo | Novella pastorale |
| Autore | Ernst Wiechert |
| Curatore | Massimo Mila |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | L'airone |
| Editore | La nave di Teseo + |
| Formato |
|
| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788834622445 |

