Eugène ha sei anni quando si trasferisce in Svizzera insieme ai genitori richiedenti asilo. Nato a Bucarest sotto la dittatura di Nicolae Ceausescu, è ancora troppo giovane per comprendere quanto il totalitarismo, anche se lontano, influenzerà la sua formazione. A quasi cinquant’anni realizza di dover fare i conti con le proprie radici e, in particolare, col tiranno che ha spinto i suoi genitori ad abbandonare la patria. Vivo o morto, Ceausescu rappresenta una maledizione, per lui e per i milioni di romeni vissuti sotto il regime, e decide così di indirizzargli una lettera. Con piglio ironico e sottile sensibilità l’autore ripercorre le atrocità della dittatura, ricostruendo una parabola in cui si inscrive anche la sua vita: "Lettera al mio dittatore" non è solo la storia di Eugène ma quella di tutto il popolo romeno. Il libro ha vinto il Premio svizzero per la Letteratura.
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Lettera al mio dittatore
| Titolo | Lettera al mio dittatore |
| Autore | Eugéne |
| Traduttori | Francesca Cosi, Alessandra Repossi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Radar, 12 |
| Editore | Bottega Errante Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9791255670674 |

