La lealtà che l'ordinamento impone alle parti nel processo non può essere ridotta a un banale rispetto delle regole assimilabile a quel fair play che deve essere chiesto a una coppia di giocatori o di duellanti. Più correttamente - ed è tale l'oggetto della presente ricerca - essa deve essere interpretata alla luce di una differente visione del processo, tale che lo si intenda come l'istituzionalizzazione di un paradigma relazionale che veicoli e mantenga l'interazione su un piano di parità e di dialogo. Difatti, affinché il comportamento soggettivo sia coerente con il senso dell'interazione processuale, è necessario che il dialogo tra le parti venga mantenuto su un piano di fondamentale parità.
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La lealtà. Una filosofia del comportamento processuale
| Titolo | La lealtà. Una filosofia del comportamento processuale |
| Autore | Fabio Macioce |
| Argomento | Diritto Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale |
| Collana | Recta ratio. Testi e studi fil. dir. V, 3 |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 06/2005 |
| ISBN | 9788834854952 |
€23,00
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