Nella Francia del 2022, sconvolta da attacchi terroristici, attentati, rivolte nelle banlieues, Marine Le Pen vince le elezioni e diventa presidente della Repubblica. Nel giro di pochi mesi il paese scivola, quasi per inerzia, verso una forma inedita di fascismo. A fare la cronaca degli avvenimenti è un italiano, docente alla Sorbona, che assiste al dramma senza particolari stati d'animo, incapace di reazione, attonito e perplesso. Felice Piemontese prende spunto dal romanzo di Houellebecq, "Soumission", per rovesciarne completamente punti di vista e prospettiva, in una narrazione - in cui agiscono personaggi reali del mondo culturale francese e altri di fantasia - che prefigura scenari di un futuro che potrebbe riguardare l'Europa intera.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Il lavoro rende liberi
Il lavoro rende liberi
| Titolo | Il lavoro rende liberi |
| Autore | Felice Piemontese |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Eretica |
| Editore | Stampa Alternativa |
| Formato |
|
| Pagine | 147 |
| Pubblicazione | 02/2018 |
| ISBN | 9788862226103 |
€14,00
0 copie in libreria

