Pessoa definisce il testo dramma statico, spiegando che chiama teatro statico quello in cui la trama drammatica non è costituita da azioni, dato che i personaggi non agiscono e non si muovono, e dove non c’è un vero e proprio intrigo, dato che si dà maggiore rilievo alla rivelazione dei pensieri intimi attraverso il linguaggio. Il testo de Il marinaio è destinato a essere letto, non a essere portato in scena e resta aperto a varie interpretazioni: in una stanza senza tempo, tre vegliatrici senza nome parlano e raccontano un passato che forse è esistito o forse no, e i loro sogni. È nel sogno della seconda vegliatrice che compare il marinaio il quale, in preda alla desolazione per la patria lontana, ne inventa una fittizia, per poi confondere realtà e immaginazione e non sapere più cosa sia vero e cosa non lo sia.
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Il marinaio
| Titolo | Il marinaio |
| Autore | Fernando Pessoa |
| Traduttore | Rosa Anna Rita Costanzo |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura teatrale |
| Collana | Futuro anteriore |
| Editore | Edizioni Theoria |
| Formato |
|
| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 06/2024 |
| ISBN | 9788854983915 |
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