La protagonista, Claudia, che all'inizio è solo una bambina, percorrendo un'unica autostrada che da Reggio Calabria raggiunge direttamente Milano, ci racconta la sua lunga esistenza con veloci pennellate, e senza mai risparmiarsi le sue considerazioni personali su tutto ciò che le succede: le aspettative dell'infanzia, l'adolescenza con i suoi disinganni e le sue turbolenze, l'età adulta con tutto quello che comporta per una donna fondamentalmente sola, e infine la vecchiaia con la sua complessa psicologia, "un segreto vergognoso", come diceva Simone de Beauvoir, del quale è bene non parlare. Claudia infatti sembra destinata a doversi confrontare - se si esclude qualche breve, a volte effimera, parentesi di felicità -, con le maschere ingannevoli dietro le quali si nasconde di volta in volta chi le vive intorno, soprattutto i suoi affetti più cari: che si tratti di sua madre, una donna che "si è sposata troppo presto anziché realizzare i propri sogni", di uno zio forse oltremodo affettuoso, o di una serie di amanti ipocriti e fatui. "Lungo la mia strada ho incontrato solo narcisisti" dice la protagonista, vampiri che le si sono avvicinati solo per succhiarle la vitalità.
Sotterranei
| Titolo | Sotterranei |
| Autore | Flavia Fontana |
| Collana | La biblioteca ideale |
| Editore | Edizioni Ex Libris |
| Formato |
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| Pagine | 170 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257320089 |

