"Rosso Bombay" è un romanzo ambientato nella più grande e popolosa metropoli indiana, un luogo perennemente in movimento, ricco di fascino e di contraddizioni. Sfavillante città dei sogni di celluloide da un lato e mostro urbano fatto di baracche in lamiera e cartoni dall'altro. Il protagonista di questa avventura, a metà fra il noir e il pulp, è Blues, ex militante e combattente dello Shiv Sena che, messosi alle spalle i massacri compiuti a Bombay e la guerra nel Kargil, decide di cambiare vita e intraprendere la carriera di attore a Bollywood. Al culmine della sua notorietà, però, l'incontro con la donna sbagliata lo spinge sull'orlo di un pericoloso baratro, dal quale tenterà in ogni modo di risalire. Traffico di droga, prostituzione e pedofilia fanno da sfondo al desiderio di vendetta e di rivalsa che lo porteranno, nelle pagine finali, ad un faccia a faccia mozzafiato con il suo peggior nemico: Khader Bhai, detto il Pescecane.
Rosso Bombay
| Titolo | Rosso Bombay |
| Autore | Francesco Cecchini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Mnemosine, 30 |
| Editore | Nuova IPSA |
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| Pagine | 159 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788876765933 |

