Aneddoti, racconti, fatti vissuti, rivisti e narrati con l'occhio della memoria, dall'infanzia, all'adolescenza, fino all'età adulta. La nostalgia per Vezzara, paese d'infanzia, e l'amore per Lauro, paese d'adozione, dove il protagonista ha trovato anche l'amore. Luoghi bellissimi; personaggi alquanto particolari, come i loro soprannomi, riaffiorano su queste pagine, testimonianza di un passato felice, di quando le persone ancora si ascoltavano... Tra il serio e il faceto Nappi racconta la sua storia e un po' quella dell'Italia degli anni Cinquanta/Ottanta, spaziando su diversi campi: divertimento, ippica, istruzione, religione. L'autore si guarda indietro con nostalgia, rimpiangendo quel contatto con la natura, oggi difficilmente conosciuto dai bambini, e quella verità nei rapporti data dalla frequentazione. La passione per i cavalli, il mitico Tornese, con considerazioni ironicamente polemiche sullo sport attuale, e non solo su quello; disquisizioni sulla lingua, sul dialetto e sulle modifiche apportate a varie espressioni religiose o a nomi importanti; considerazioni polemizzanti e ironiche sul sistema scolastico e burocratico italiano... A leggere sembra di dialogare con lo scrittore, il quale adotta uno stile simpatico e pungente, che insegna, divertendo, ad adulti e ragazzi.
Seriamente per gioco o giocosamente sul serio
| Titolo | Seriamente per gioco o giocosamente sul serio |
| Autore | Francesco M. Nappi |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
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| Pagine | 109 |
| Pubblicazione | 01/2010 |
| ISBN | 9788856734010 |

