Lasciateci perdere era il titolo provvisorio di Mediterraneo, che nel 1992 ha vinto l’Oscar per il miglior film straniero. “Lasciateci perdere” era inteso come lasciateci stare ma anche lasciate che ci perdiamo. Lasciateci viaggiare lontano, sperimentare nuove forme di conoscenza e di creatività. Lasciateci esplorare il mondo, per inventarne uno migliore. Quel “ci” è riferito a una generazione, quella di Salvatores, che è stata bambina negli anni del boom e ha raggiunto la maggiore età nel fatidico 1968 o giù di lì. Leone ascendente Cancro, nato a Napoli e cresciuto a Milano, co-fondatore del Teatro dell’Elfo e poi regista di molti film di successo da Marrakech Express a Turné, da Mediterraneo al profetico Nirvana, fino al recente Il ritorno di Casanova, Salvatores è il regista di un cinema libero, eclettico, spesso addirittura sperimentale, impossibile da incasellare. In questo libro si racconta per la prima volta in modo inedito. Apre i cassetti della memoria condividendo il personale e il politico, l’amore e l’amicizia, la passione per il cinema, la musica e il teatro. Ci parla della vita dell’uomo, con i suoi amici storici, i due grandi amori, e l’ansia che da sempre lo affianca, e condivide momenti straordinari della vita del regista, mostrando come tutto si intrecci e sovrapponga perché in fondo «il cinema è una disciplina che aiuta a vivere mentre lo fai». “Lasciateci perdere” è un viaggio che attraversa il tempo, mille storie e sentimenti in cui ognuno potrà riconoscersi.
- Home
- Biografie e storie vere
- Biografie generali
- Lasciateci perdere
Lasciateci perdere
| Titolo | Lasciateci perdere |
| Autore | Gabriele Salvatores |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Varia |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 11/2023 |
| ISBN | 9788817182119 |
Libri dello stesso autore
Una vita in dieci film. 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita
Severino Salvemini
Castelvecchi
18,50 €
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
L'ultima battaglia del partigiano «Timo». Storia di Attilio Martinetto. Finanziere, eroe della Resistenza in Piemonte Medaglia d'oro al valore della Guardia di Finanza (Castell'Alfero, 1 febbraio 1922-Cuneo, 25 aprile 1945)
Gerardo Severino, Nicola Pettorino
Ass. Primalpe Costanzo Martini
16,00 €
Innamorate della libertà. Donne e resistenza
Erika Peirano, Remo Schellino
Polistudio di Remo Schellino
18,00 €
Dante Giacosa, l'ingegno e il mito. Idee, progetti e vetture targate FIAT
Loredana Dova
Araba Fenice
19,90 €
Che ne sarà di noi? Ricordi di Partigiani piemontesi a ottant'anni dalla Liberazione
Giulia Arduino
Araba Fenice
16,00 €

