Francis Herbert Bradley (1846-1924) è considerato il massimo esponente della ripresa idealistica che ha avuto luogo in Inghilterra nell'ultimo scorcio dell'Ottocento, e da circa un trentennio è oggetto di un rinnovato interesse critico, soprattutto nel mondo anglosassone. Nel presente volume, Bradley viene indagato non soltanto come momento emblematico di ripresa e di crisi del progetto filosofico dominante nell'idealismo tedesco, ma anche come punto d'incrocio di alcuni tra i dibattiti più vivaci e significativi nel pensiero del primo Novecento. Assieme a Bradley, emergono in primo piano autori come James, Dewey e Russell; figure ingiustamente trascurate come Royce, oppure destinate a un brillante avvenire poetico, com'è il caso del giovane T. S. Eliot. Il confronto col pensatore di Oxford si staglia così all'origine di molte tra le correnti principali della filosofia del Novecento.
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La metafisica di Bradley e la sua ricerca nel pensiero del primo Novecento
| Titolo | La metafisica di Bradley e la sua ricerca nel pensiero del primo Novecento |
| Autore | Gaetano Rametta |
| Collana | La filosofia e il suo passato |
| Editore | CLEUP |
| Formato |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 01/2006 |
| ISBN | 9788861290440 |
16,00 €
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