Un pezzo della periferia di Napoli, una vecchia contrada, in danza sabbatica nella memoria dell'autore, che ne riscatta l'inferno dei cortili, le antiche costumanze, i misteri, i personaggi della propria infanzia: compagni di giochi e di scuola, viandanti, animali, parenti, vicini di casa. E i professori. E i dottori. Attraverso i ciottoli delle parole si scorge quella pietas che fin dalla prima età - come erba tenera impiumare la terra - accompagnerà l'esistenza di Gennaro Di Vaio. Una scrittura spontanea e ruspante, che trae forza da una terminologia spesso dialettale. Un dialetto dell'anima, che alimenta le sue radici di uomo e di artista valorizzando solo le albe e mai i tramonti. Un tracciato di adulto con grandi occhi sognanti nel ravvicinare se stesso nell'infanzia. Un'infanzia stupefacente, pur se immersa in durissime realtà che ne segneranno e ne evolveranno la coscienza.
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Via Soffritto
| Titolo | Via Soffritto |
| Autore | Gennaro Di Vaio |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Le ginestre, 4 |
| Editore | ESA (Torre del Greco) |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 09/2012 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788895430317 |
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