Ragionare d'amore è un'impresa piuttosto ardua, specialmente se ci si propone di farlo rifuggendo da luoghi comuni e frasi ad alto tasso glicemico, più consone ad incartare cioccolatini che a costruire un'argomentazione matura. Gianluca Strata ci prova, e ci riesce in maniera sorprendente. "La questione dell'amore" offre un excursus che parte dai miti più antichi e porta il lettore a una conoscenza basata non solo su un'argomentazione strettamente logica, ma sulla comprensione intuitiva che tali narrazioni permettono di ottenere. Partendo da un'impostazione filosofica e usando le armi del mito, l'autore prova a spiegare cos'è quella forza che "manda in bando la ragione", facendo perdere il senso delle cose e di se stessi. Costruisce in questo modo un itinerario (che è viaggio nella ragione e allo stesso tempo nel sentimento) che procede attraverso "tracce di senso", ossia spunti istantaneamente percepibili ma allo stesso tempo vaghi e indefinibili; al termine di questo percorso il lettore approda a una conclusione incontestabile: l'amore è indicibile, almeno quanto è immediatamente riconoscibile da chi l'ha sperimentato almeno una volta.
La questione dell'amore. Itinerario per tracce di senso
| Titolo | La questione dell'amore. Itinerario per tracce di senso |
| Autore | Gianluca Strata |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
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| Pagine | 87 |
| Pubblicazione | 01/2010 |
| ISBN | 9788856724028 |

