Spesso i giuristi – che sanno, in maggiore o minore misura, destreggiarsi tra leggi, sentenze, contratti – s’illudono di possedere quanto basta, ma il vero è che se non amano (soprattutto) quello che non sanno finiscono per tradire il loro ruolo – rivelatoci da Ulpiano – di «sacerdoti di giustizia». Perciò occorre – nutrendo la consapevolezza che il sapere non può mai esaurirsi con il saputo – gettarsi oltre l’ostacolo per tentare di penetrare le molteplici complessità dell’humanum, in cui anche la letteratura – le cui intuizioni fantastiche, delle volte, collaudano le ragioni del mondo reale – risulta innegabilmente compresa. Questo piccolo libro raccoglie sette studi che, nonostante i diversi luoghi della prima pubblicazione, sono stati (quasi tutti) pensati nella medesima fase del mio noviziato. La matrice comune mi è parsa rinvenibile nella loro spontanea gemmatura – al netto delle fisiologiche acerbità, emerse nel fluire del tempo (e qui volutamente non corrette) – proprio in virtù di alcune suggestioni letterarie che mi hanno consentito di ri-pensare ad alcune soluzioni rinvenibili nel fenomeno giuridico.
Narrazioni del diritto
| Titolo | Narrazioni del diritto |
| Autore | Gianluca Tracuzzi |
| Editore | Cacucci |
| Formato |
|
| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 04/2023 |
| ISBN | 9791259652249 |

