Più tenui forse, ma più vividi; persistenti, come gli odori e i sapori: così sono i ricordi dei vecchi. Quando il passato è ormai lontano, essi giungono a sorreggere l'immenso castello della memoria. È forse proprio il bisogno di incontro che sollecita il novantenne Benvenuto a ripercorrere la propria lunga vita, o almeno quella parte di essa che è corsa via, intensa, fino al momento in cui il tempo si è fermato lasciandogli il faticoso compito di resistere, per amore, in dolorosa solitudine. Ma tutto torna alla memoria di un vecchio stanco: il suono della fisarmonica, i tumulti dei cavamonti, l'odore del fieno, il cigolio del carretto di Giovanni e gli ardori acerbi della giovinezza, lo strazio di Roma città aperta, e gli occhi scuri di "lei": amabili nella passione, pensosi nelle ombre della veggenza. Ogni cosa si fa incontro a Benvenuto e alla sua sete di perdono, per lasciarlo libero di andare a sua volta. Riproduzione a richiesta.
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I giorni rubati
| Titolo | I giorni rubati |
| Autore | Gianni Carbotti |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Lupo |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788866672234 |
€14,00

