Insediamento, attecchimento e declino di una piccola comunità di mezzadri in una desolata e irraggiungibile landa dell’Appennino centrale. Un iniziale pionierismo obbligato dalla miseria; l’orgoglioso florido proliferare e prosperare con alto senso di appartenenza, reputandosi un ombelico di mondo, anche se limitato, compiuto, finito; l’inevitabile decadenza e il finale crollo delle illusioni con l’aprirsi delle frontiere e la presa di coscienza della microscopicità del proprio universo. Un mondo perduto, un piccolo villaggio la cui disintegrazione, alla luce della “civiltà che avanza”, degli abbattimenti delle barriere, dello sfruttamento intensivo e della manomissione sistematica del territorio, delle guerre dilaganti, delle mutazioni climatiche, dell’affarismo ed efficientismo tecnologico, si fa metafora del destino prossimo futuro del nostro stesso pianeta.
Cento merli per coda
| Titolo | Cento merli per coda |
| Autore | Gianni Di Claudio |
| Editore | Carabba |
| Formato |
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| Pagine | 434 |
| Pubblicazione | 04/2018 |
| ISBN | 9788863445336 |

