Tutti gli italiani hanno studiato Pirandello a scuola, eppure fuori dai confini nazionali il nostro Nobel resta uno sconosciuto - al contrario di simboli quali la "carbonara" o il "Barolo", ormai patrimonio linguistico mondiale. Da questa constatazione, amara e comica insieme, parte Giorgio Baruchello per rileggere L'umorismo, il saggio pubblicato nel 1908 e riedito in forma ampliata e definitiva nel 1920, con cui Pirandello affrontò un tema che i filosofi hanno da sempre snobbato come cosa "dozzinale". Con uno stile volutamente trasgressivo e irriverente - l'opposto di ciò che produrrebbe un'intelligenza artificiale - l'autore ripercorre la storia dell'umorismo da Bergson a Ben Jonson, fino al cuore della celebre definizione pirandelliana: il "sentimento del contrario", quella riflessione che vede insieme il corpo e la sua ombra. Il volumetto si chiude con una spiazzante "commedia dell'assurdo in tre atti", liberamente ispirata al saggio, dove Pirandello incontra la nostra epoca fatta di intelligenza artificiale e ologrammi. Un omaggio serio e giocoso alla comicità come tratto profondamente, irriducibilmente umano.
L'umorismo di Pirandello
in uscita
| Titolo | L'umorismo di Pirandello |
| Autore | Giorgio Baruchello |
| Editore | Crêuza de mä Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282434065 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 25-11-2026

