Il nichilismo non è un capitolo della storia delle idee: è l'aria che respiriamo. Questo libro prende avvio da qui. Dal passaggio dalle domande al vuoto che le precede, interroga il nulla come condizione dell'esperienza contemporanea: non pura negazione, ma provenienza, frattura, differenza. Nel confronto con Nietzsche e Heidegger, il nulla si impone come cifra della modernità e come banco di verità del pensiero, il punto in cui ogni fondamento è esposto alla propria crisi. Che cosa significa sostare sotto un cielo vuoto, senza garanzie ultime? Attraverso un dialogo serrato con la tradizione metafisica e con le sue riaperture novecentesche, l'indagine si misura anche con la questione della trascendenza e del cristianesimo nell'epoca del nichilismo. Ne scaturisce una proposta essenziale: pensare il fondamento non contro il nulla, ma attraverso il nulla; riconoscere nella prova del vuoto non la fine della fede, ma lo spazio in cui può maturare una possibilità più consapevole di pensare e di esistere.
Lo sguardo che manca. Che cosa significa pensare sotto un cielo vuoto
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| Titolo | Lo sguardo che manca. Che cosa significa pensare sotto un cielo vuoto |
| Autore | Giovanni Dissegna |
| Collana | I centotalleri |
| Editore | Il Prato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788863366938 |

