Un insegnante ha deciso di lasciare la scuola per fare il becchino. Un uomo è ossessionato dall'incapacità di "impacchettare" le cose e i discorsi. In una cascina sperduta la presenza di un diavolo-serpente semina il panico. Un musicante da balera decide di darsi al contrabbando. Un padre è alle prese con i propri figli proiettati verso la modernità e con i propri fantasmi che ritornano dal passato. Questi racconti prendono avvio da fatti minimi di una realtà locale, il paesaggio ticinese, tra montagne, paesi che sembrano abbandonati, luoghi fisicamente e psicologicamente impervi, per tessere pensieri, divagazioni, associazioni di immagini e di idee, richiami letterari, piccole biografie di personaggi non illustri. Tra comico e grottesco, tra lirica e sarcasmo, Giovanni Orelli crea raffinate architetture a spirale che quando sembrano allontanarsi dal fulcro primario della narrazione, vi ritornano sorprendentemente.
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Da quaresime lontane
| Titolo | Da quaresime lontane |
| Autore | Giovanni Orelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | La salamandra |
| Editore | Casagrande |
| Formato |
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| Pagine | 125 |
| Pubblicazione | 11/2006 |
| ISBN | 9788877134547 |

