Il Nonno dimora da anni ogni giorno, dall'apertura alla chiusura, nel parco seduto su una panchina a osservare le anatre. Sono animali che lui ama molto perché scivolano lentamente sull'acqua, indifferenti agli stimoli esterni e allo scorrere del tempo. Lui non vuole perdere il ricordo dei momenti più importanti della vita, anzi vorrebbe trovare il modo di recuperare questi ultimi perché ha paura che, con lo scorrere del tempo, svaniscano; avrebbe bisogno di un aiuto. Come-se è uno strano individuo in grado di vivere, per periodi di tempo, in una realtà non ordinaria e quando soggiorna nel mondo "consueto" la sua principale preoccupazione è quella di evitare la noia e stancarsi sufficientemente nel fisico per riuscire a compiere viaggi sempre più lunghi nell'altra realtà. I destini dei due personaggi si incontrano nel parco dove il Nonno è, come sempre, seduto a riflettere ma senza riuscire a concludere; e Come-se sta camminando per i viali in cerca di nuovi spunti per sfuggire alla noia.
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Dal posto delle anatre
| Titolo | Dal posto delle anatre |
| Autore | Giuseppe Camerini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Biblioteca 80 |
| Editore | L'Autore Libri Firenze |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 01/2009 |
| ISBN | 9788851718978 |
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