Fra arte ed esoterismo, il romanzo si sviluppa lungo la direttrice ascendente di chiara ispirazione iniziatica. La passione del protagonista è la pittura e Parigi è la sua meta. Inizia qui il suo percorso artistico e umano, soprattutto in seguito all’incontro con il gallerista e uomo di cultura Armand, il quale diviene suo maestro e gli insegna il significato di alcuni oggetti simbolici di cui gli fa dono, tra cui un maglietto, uno scalpello, una pietra grezza e un filo a piombo. Lungo trentatré stanze del palazzo Lamaire, dove verrà allestita una mostra dei suo quadri, il protagonista riceve la iniziazione, prima nei tre gradi dell’Ordine e poi nei successivi trenta gradi del Rito Scozzese. È un lungo viaggio sapienziale lungo il quale riconquista il suo passato e si apre ad una nuova vita e ad una nuova dimensione umana.
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Trentatré. Deus meunque jus
| Titolo | Trentatré. Deus meunque jus |
| Autore | Giuseppe Corallini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Percorsi narrativi |
| Editore | BastogiLibri |
| Formato |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 01/2020 |
| ISBN | 9788855010467 |

